Tirocini

La Scuola Edile Artigiana Romagna è ente accreditato come soggetto promotore e come soggetto certificatore di tirocini nel settore edile.

COS’E’ IL TIROCINIO?

è una misura formativa di politica attiva finalizzata a creare un contatto diretto tra il Soggetto Ospitante (l'azienda) e il Tirocinante, allo scopo di favorirne l'acquisizione di competenze professionali e l'inserimento o il reinserimento lavorativo. Secondo la legge il tirocinio è "un’attività che ha lo scopo di realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell’ambito dei processi formativi e di agevolare le scelte professionali mediante la conoscenza diretta del mondo del lavoro" . Il tirocinio è uno degli strumenti che la Regione promuove per supportare l’inserimento lavorativo delle persone, in particolare dei giovani, e per sostenere le loro scelte professionali. Non si tratta di un rapporto di lavoro ma di una modalità formativa che fa acquisire nuove competenze attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
A) tirocinio formativo e di orientamento, rivolto a chi ha conseguito un titolo studio da non più di 12 mesi;
B) tirocinio di inserimento/reinserimento al lavoro, rivolto a inoccupati, disoccupati, persone in mobilità;
C) tirocinio per persone con disabilità e in condizione di svantaggio;
D) tirocinio finalizzato all'inclusione sociale, all'autonomia delle persone e alla riabilitazione.
I SOGGETTI DEL TIROCINIO
Per realizzare un tirocinio, devono essere presenti:
•    tirocinante
•    soggetto ospitante, cioè il datore di lavoro presso il quale si svolge il tirocinio
•    soggetto promotore, garante della regolarità e della qualità del percorso
•    soggetto certificatore, che effettuerà il servizio di formalizzazione e certificazione delle competenze (SRFC) al termine del percorso
IDENTIKIT DEL TIROCINANTE
Maggiorenni o minorenni, purché diplomati o qualificati
Persone con o senza titolo di studio (diploma/laurea/qualifica)
Status occupazionale: non occupati e occupati
DURATA DEL TIROCINIO
Durata standard: da 2 a 6 mesi
Persone svantaggiate: da 1 a 6 mesi
Persone disabili (legge 68/99): fino a 24 mesi
Possibilità di proroga entro il limite massimo del tirocinio
COSA BISOGNA FARE PER ATTIVARE UN TIROCINIO?
Per tutte le tipologie di tirocinio previste, gli atti costitutivi sono convenzione, progetto formativo e comunicazione obbligatoria. In assenza di uno degli atti costitutivi, il tirocinio è considerato nullo.
Per attivare un tirocinio è necessario che il datore di lavoro disposto a ospitare il tirocinante stipuli con un soggetto promotore un'apposita convenzione e che insieme redigano per il tirocinante un progetto formativo individuale, in cui si stabiliscono gli obiettivi di apprendimento, con riferimento agli standard di capacità e conoscenze del sistema regionale delle qualifiche.
Per attivare il tirocinio e definire le competenze da perseguire e condividere il Progetto di tirocinio puoi richiederci i seguenti documenti scrivendo a maria@cassaer.org :
•    condizioni del servizio
•    lettera di incarico
•    scheda dati di attivazione
Il tirocinante deve approvare e firmare il proprio progetto formativo, attraverso l'apposita piattaforma online Lavoro per Te.
Il soggetto promotore, a sua volta compila, firma e invia convenzione e progetto sull'apposita piattaforma dedicata ai tirocini nel portale Lavoro per Te.
QUANTI TIROCINANTI SI POSSONO OSPITARE?
Il numero di tirocinanti ospitabili in azienda è in relazione al numero di dipendenti a tempo indeterminato (Apprendisti esclusi).
Il soggetto ospitante che ha da 0 a 5 dipendenti potrà attivare 1 tirocinio
Il soggetto ospitante che ha da 6 a 20 dipendenti potrà attivare 2 tirocini
Il soggetto ospitante che ha più di 20 dipendenti potrà attivare tirocini fino ad un massimo del 10% dei dipendenti
INDENNITA’
L’azienda deve riconoscere al tirocinante una indennità minima mensile pari a 450€. L’indennità deve essere riconosciuta al 100% a fronte almeno del 70% delle presenze.
Ai tirocinanti che percepiscono il trattamento aspi o forme di ammortizzatori sociali (indennità di mobilità o integrazioni salariali) non deve essere riconosciuta l'indennità di partecipazione. 
DIVIETO DI ATTIVAZIONE TIROCINI
Non è possibile attivare tirocini se sono stati effettuati licenziamenti negli ultimi 12 mesi, eccetto quelli per giusta causa, per attività equivalenti a quelle del tirocinio
LA CERTIFICAZIONE
Al termine di un percorso di tirocinio, per verificare che gli obiettivi siano stati effettivamente raggiunti dal tirocinante, l’organismo certificatore si avvarrà di tutta la documentazione a sostegno dell’esperienza effettuata e valuterà insieme al tirocinante e sentita l’azienda ospitante, se le conoscenze e le capacità sono state effettivamente acquisite. Se la certificazione ha esito positivo, viene rilasciato al tirocinante un attestato regionale, la "Scheda Capacità e Conoscenze".
Contattaci per maggiori informazioni al numero 0543.745832 interno 1 o scrivi a maria@cassaer.org.

Loading…